IL CASTELLO
Il castello di Beauregard si nasconde dietro il fitto fogliame degli imponenti alberi della Foresta di Russy. Discreto ed elegante, sorprende i suoi visitatori per la ricchezza intatta della sua decorazione interna.
Un po' di storia…
All'inizio del XVI secolo i terreni dove si estendono oggi il parco e il castello di Beauregard, facevano parte della tenuta di caccia del castello di Chambord.


All'altezza dell'attuale castello, il re di Francia Francesco I aveva fatto costruire un maniero dove riceveva i personaggi illustri della corte durante le battute di caccia. Tale maniero era un edificio più piccolo dell'attuale castello; il castello vero e proprio, così come appare ai giorni nostri, venne costruito da Jean du Thier segretario di stato del re Enrico II, che acquistò la proprietà nel 1545; è a lui che si deve la realizzazione dello "studiolo dei sonagli" situato al primo piano.
In seguito, nel 1617, la proprietà venne acquistata da Paul Ardier. Egli fu ministro del tesoro durante i regni di Enrico III, Enrico IV e Luigi XIII. Paul Ardier servì per più di 50 anni la corona di Francia e fu nel momento in cui decise di ritirarsi dalla carriera politica che verrà ad installarsi a Beauregard. Fu Paul Ardier a concepire e a far realizzare la celeberrima Galleria dei ritratti, giunta fino ai giorni nostri miracolosamente intatta.
A partire dal XVIII secolo il castello passò più volte in mano di diversi proprietari. Fu nel 1925 che la famiglia du Cheyron du Pavillon, attuale proprietaria del castello, entrò in possesso di Beauregard; tale famiglia risiede tutt'ora nel castello.
Alla scoperta del castello
topNella prima stanza, i visitatori sono accolti dal dolce suono del carillon di un orologio olandese risalente al 1711. L'anticamera presenta anche una mascella di balena, imponente trofeo di caccia portato fin qui dal Canada da uno dei proprietari del castello nel XVIII secolo.


Attraverso un'imponente scala a chiocciola in pietra, si accede al primo piano e si entra nella celebre Galleria dei ritratti. Questa stanza è di un interesse storico eccezionale! Attraverso 327 ritratti si snodano davanti agli occhi dei visitatori tre secoli di storia francese ed europea. Il pavimento interamente ricoperto di mattonelle in maiolica di Delft, ed il soffitto decorato con la polvere di lapislazzulo, contribuiscono a fare di questa galleria un vero e proprio gioiello artistico unico in Europa.
Nella galleria sud, l'antica biblioteca del castello, è esposta una bellissima collezione di mobili risalenti dal XVI al XIX secolo.
Lo studiolo dei sonagli è la stanza in cui Jean du Thier si ritirava per lavorare e coltivare i suoi interessi intellettuali. La decorazione della stanza venne realizzata nel 1554 dall'ebanista italiano Scibec de Carpi, artista al servizio del re di Francia Enrico II. Al centro del soffitto a cassettoni, spicca il blasone di Jean du Thier: uno scudo azzurro con tre sonagli dorati
La visita termina con la cucina, utilizzata fino al 1968. Vi si trovano due camini, dove si arrostiva la selvaggina grazie ad un meccanismo di girarrosto automatico e tutta una serie di utensili antichi tra cui un tostapane, una sorbettiera ed una meravigliosa batteria di 85 pentole in rame.
La Galleria dei ritratti
topQuesta stanza costituisce il vero orgoglio di Beauregard. Ciò che Paul Ardier (Ministro delle finanze di Luigi XIII) decise di realizzare nel suo castello, fu un'impresa davvero colossale: raccontare attraverso 327 ritratti la storia politica interna e internazionale del regno di Francia in un periodo compreso fra il 1328 ed il 1643.
Tutt'intorno alla galleria si snodano 315 anni di storia (1328-1643): 327 ritratti, 15 re per 15 regni. I limiti cronologici scelti da Paul Ardier sono ben precisi: si comincia con Filippo VI di Valois (primo re di tale dinastia) e si conclude con Luigi XIII (re in carica al momento in cui viene realizzata la galleria).
Ogni pannello presenta il ritratto del re di Francia seguito da quelli dei responsabili politici del suo regno (ministri, generali e consiglieri) e infine quelli delle personalità politiche che hanno giocato un ruolo importante nella storia internazionale dell'epoca. Lungo i muri della galleria, convivono re, regine, cavalieri, esploratori, papi e sultani … Paul Ardier con un occhio assolutamente moderno per il suo tempo, ha così raccontato non solamente una storia di Francia ma una vera e propria storia europea.
Anche il pavimento della galleria è di eccezionale valore. Più di 5500 mattonelle di maiolica di Delft ricoprono interamente gli oltre 150 m2 della galleria.
Quanto al soffitto, sorprende per l'intenso colore blu della sua decorazione. Tale colore venne ottenuto grazie alla polvere di lapislazzulo, pietra preziosa che nel XVII secolo era sette volte più cara dell'oro.
L'unità decorativa della galleria rimane perfettamente intatta ai giorni nostri … attraverso i 327 volti della galleria i visitatori potranno così rivivere 3 secoli di storia lasciandosi trasportare fra intrighi e alleanze, regine ed amanti, potere e tradimenti … che lasciarono una traccia indelebile nella storia delle Francia e di tutta l'Europa.
Galleria fotografica
top
Il castello
La galleria dei ritratti
La mascella di balena nell'anticamera
La cucina
Lo studiolo
La boutique
La boutique del castello vi accoglie alla fine della visita. Potrete trovare un'ampia scelta di libri e idee regalo.



